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Creme antirughe: facciamo chiarezza


Creme antirughe: facciamo chiarezza
Intervista de La Repubblica alla Dott.ssa Chiara Canci

La crema miracolosa che cancella le rughe non esiste, e questo è un fatto certo. Nemmeno la chirurgia riesce a garantire risultati permanenti. Perciò, che fare per contrastare i segni che sul nostro visto lascia l’inesorabile avanzata del tempo (a patto che si abbia voglia di contrastarli)?
Abbiamo interpellato un’esperta, la dermatologa romana Chiara Canci. E questo è il risultato della nostra chiacchierata.

 

Per mantenere la pelle in buona salute bisogna seguire con costanza almeno due regole: garantire una buona idratazione e prendere il sole con misura e con un’adeguata protezione. Già seguendo questi semplici consigli, si ritarda la comparsa di rughette e segni del tempo.
Veniamo adesso ai principi attivi. La nostra esperta ne segnala due in particolare: acido ialuronico e retinolo, ossia vitamina A. Il primo è un forte idratante, ed è presente in moltissime creme e preparati (più avanti parleremo anche di queste). Il secondo è un “rimodulatore cellulare”, ossia è l’unico principio che riesce a modificare il dna delle cellule del derma accelerandone il rinnovamento.
Se ne abbiamo voglia, possiamo aggiungere degli antiossidanti (vitamina C, vitamina E, idebenone, q10 ecc) anche questi disponibili in gocce e sieri. Se si ha la necessità di “esfoliare” la pelle, per eliminare le cellule morte e favorire il ricambio, si può fare ricorso a peeling a base di acido glicolico (ma meglio affidarsi a un dermatologo ed evitare il fai da te, ci si può letteralmente ustionare la pelle se si sbagliano i dosaggi).
“In definitiva – sostiene Canci – in un ideale beauty anti-rughe semplificato e all’insegna del buon senso, basta avere una crema per il giorno a base di acido ialuronico (possibilmente con fattore di protezione), una crema da notte a base di retinolo (meglio non mettere il retinolo di giorno senza protezione, potrebbe provocare macchie a contatto con la luce solare). E se si vuole un siero a base di vitamine antiossidanti da mettere al mattino prima della crema da giorno”.
Di creme ce ne sono di tanti tipi e di tanti prezzi. Va detto che quelle comprate in profumeria costano molto di più perché le aziende cosmetiche devono coprire i costi di pubblicità, packaging e così via. E si finisce per pagare salato il marchio, più che il prodotto in sé. In farmacia si può risparmiare. Esiste, ad esempio, una linea di creme con tutti i principi citati finora della Rete farmacisti preparatori Unifarco: zero pubblicità, packaging essenziale ma tecnologie all’avanguardia sviluppate in collaborazione con Istituti Universitari e ottimo rapporto qualità-prezzo. Da segnalare il siero all’acido ialuronico al 40% e la crema ristrutturante al triplo retinolo.
Anche lo storico marchio Rilastil, dell’Istituo Ganassini di Milano, propone un’ampia gamma di ottimi prodotti, privi di parabeni e petrolati, specifici per ogni età e tipo di pelle. E così c’è la gamma Micrò, studiata per agire sulle rughe già dai 30 anni; quella Hydrotenseur, che combatte dai 40 anni in poi  i cedimenti del viso, dovuti alla progressiva diminuzione della produzione di collagene ed elastina;  la linea Progression, utile dopo i 50 anni per attenutare i segni più profondi e l’ottima Multirepair per pelli secche, con attivi biotecnologici ad alta concentrazione, ad azione urto, antirughe, liftante e riempitiva. Quanto ai prezzi, sono un po’ più alti rispetto ad altri marchi che si trovano in farmacia (tra i 40 e i 55 euro), ma la qualità è altissima e la resa delle creme è molto buona (essendo molto concentrate, basta spalmarne modiche quantità, quindi durano più a lungo).
Se poi appartenete alla categoria dei puristi, ossia preferite usare solo creme naturali ed ecobio, allora nelle bioprofumerie (ad esempio la catena Panda Shop) trovate ottimi prodotti. Per essere sempre aggiornati sul mondo dei cosmetici ecobio basta seguire il forum “Saicosatispalmi”, serio e rigorosissimo nella catalogazione degli Inci (ossia la lista degli ingredienti) di ciascun prodotto. Positivi, ad esempio, i giudizi sulle creme della Fitocose. Ma sul sito sono segnalati anche i prodotti Suntronic. E’ una linea che nasce per i centri estetici, prodotta da un’azienda chimica milanese (La Formaggia srl) che vanta un’esperienza di 40 anni nel settore.
I prodotti sono ricchissimi di attivi di ultima generazione, hanno un’ottima tollerabilità cutanea, sono piacevoli ed efficaci. Alcuni sono espressamente indicati per pelli over-40, altri invece sono utilizzabili anche prima. Non contengono PEG derivati, né petrolati, né parabeni e sono interamente made in Italy.

“Il nostro sistema – spiega Federica Donadelli, titolare dell’azienda – si basa su due differente procedure: da una parte, il trattamento professionale, composto da un particolare apparecchio elettrocosmetologico e prodotti professionali formulati per essere utilizzati con l’apperecchio stesso e si svolge presso centri specializzati; dall’altra i prodotti cosmetici di uso normale che vengono utilizzati senza l’uso dello strumento, basati anch’essi sul nostro metodo di lavorazione elettrochimico. Le due tipologie di prodotti (professionali e non) non sono necessariamente integranti l’uno all’altro, ma possono essere utilizzati indipendentemente”.
Ciò che rende diversi questi prodotti (che si trovano in farmacia e su internet) è proprio il metodo di produzione, basato sui principi dell’elettrocosmetologia (metodo brevettato dal chimico Franco Donadelli nel 1974) che consiste nel sottoporre una soluzione contenente il mix di ingredienti attivi (oligopeptide, acido ialuronico, glicosaminoglicani idrolizzati e aminoacidi) ad un flusso di elettroni, al fine di ottenere una soluzione “energizzata”. Il procedimento non ha effetto veicolante, ma ha lo scopo di interagire con i processi biochimici della membrana cellulare della pelle, secondo i principi della biologia quantistica, a sua volta basata sulla medicina quantistica di Hans Frohlich (professore di Fisica Teorica all’Università di Liverpool e proposto per il Premio Nobel, ndr)”.
Da segnalare il siero e la crema all’acido ialuronico (Electolift Hyalu), ma anche una linea per pelli sensibili (la Dermarose), utile a contrastare gli arrossamenti, e latte detergente e tonico biocompatibili. I prezzi sono leggermente più alti rispetto alla gamma dei Farmacisti preparatori (vanno dai 16 ai 44 euro), ma nettamente inferiori rispetto ai prodotti di profumeria.
Quanto ai sieri con vitamine, sono ottime le perle monouso di vitamina A, C ed E di Monoderma (sempre in farmacia). Solo vitamina in forma libera, senza aggiunta di conservanti e profumo.  Anche se contengono siliconi (dimethicone), che servono per proteggere la vitamina dall’ossidazione nella capsula e per spalmare il prodotto. In alternativa, si può provare una ricetta fatta in casa. Acquistate delle pasticche di acido ascorbico in farmacia (qualunque marca va bene, anche generica); sbriciolate un quarto di una pasticca in due dita di acqua minerale e passate tutto sul viso come tonico prima di andare a dormire. Accortezze: non usatene troppa, è pur sempre un acido (la vitamina C pura sul viso è sufficiente per tre giorni di attività antiossidante); non usate cucchiaini in metallo per mescolare.
Insomma, si può curare la pelle senza spendere un patrimonio e senza soggiacere alle sirene della pubblicità.
Ps: tutti i prodotti consigliati sono stati provati da chi scrive (per la Rilastil la linea Multirepair). Con risultati soddisfacenti.