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Medicina estetica: il decalogo della SIME (Società Italiana di Medicina Estetica)


Se da una parte i progressi nel campo della medicina estetica ne aumentano quotidianamente efficacia, sicurezza e campi di applicazione, dall’altra spesso l’informazione riporta notizie di rischi e conseguenze per la salute che possono verificarsi qualora ci si applichi a trattamenti di medicina estetica senza le giuste precauzioni.Se quindi la bellezza e la correzione di piccoli difetti ed inestetismi è sempre più alla portata di mano, senza bisogno di ricorrere al bisturi, questo non significa che ci si può affidare alle opzioni che la medicina estetica mette a disposizione con leggerezza.Per questo motivo la SIME (Società italiana di Medicina estetica) ha deciso di avviare una campagna di sensibilizzazone per comunicare i principi etici e le nozioni di base necessarie da prendere in considerazione per sottoporsi a trattamenti di medicina esetica senza dover incorrere in brutte sorprese o mettere a repentaglio la propria salute.Riportiamo di seguito il decalogo diffuso dalla Sime per la sensibilizzazione ad un approccio in coscienza e privo di rischi alla medicina estetica, sottoscrivendone in pieno i punti ed i principi che lo compongono.

  1. Informarsi bene: Non accontentarsi di un articolo di giornale o televisivo ma consultare solo professionisti certificati e competenti.
  2. Chiedere spiegazioni: diffidare dei medici che non fanno una visita diagnostica completa prima di effettuare qualsiasi trattamento. II medico deve spiegare bene tutto quello che pensa di fare, i limiti e le complicanze possibili. Chiedere sempre al medico il “consenso informato”.
  3. Rivolgersi solo a professionisti certificati: verificare che il medico sia iscritto a società scientifiche, aggiornato e specificatamente formato in Medicina Estetica.
  4. Prevenire è meglio che curare: comincia a pensare oggi a come sarai tra dieci anni e fatti indicare i comportamenti migliori da tenere per evitare di accelerare il passaggio del tempo.
  5. Valutare le alternative: riflettere sulle possibili metodiche d’intervento e in caso di incertezza scegliere comunque la soluzione meno invasiva. È vero che tecniche soft danno anche risultati soft, ma tali saranno anche le possibili complicanze.
  6. Dire no alla bellezza «pronta e subito»: fare attenzione a chi promette troppo, ai maghi e soprattutto fidarsi dei consigli del professionista preparato. Non insistere nel volere «qualcosa in più» e diffidare di chi ci accontenta senza critica.
  7. Pretendere la documentazione: farsi sempre rilasciare dal medico il dettaglio dei trattamenti effettuati, dei farmaci e dei presidi utilizzati.
  8. Non dare il risultato per scontato: non andare dal medico estetico come se fosse una passeggiata.
  9. Spiegare bene quale obiettivo estetico si vuole ottenere: non basta desiderare un risultato per ottenerlo. Descrivere al medico quello che si desidera e pretendere di essere informati di quello che la Medicina Estetica è in grado di fare, ma soprattutto di non fare.
  10. Non puntare a modelli irraggiungibili: veline e modelle non sono «reali» e i trucchi della televisione sono magici come i ritocchi alle fotografie.