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Il lato nascosto della medicina estetica


Continua ad affermarsi il boom la medicina estetica come le statistiche del 2014 ci testimoniano con un incrementopercentuale  costante ed un giro di affari enorme  stimato intorno ai 5 miliardi di euro.Insomma,alla faccia della crisi,tutte le attività che riguardano questo settore vivono invece un trend positivo ed in continua evoluzione. In continua evoluzione sono infatti anche le tecniche di medicina estetica che tendono sempre più a perfezionarsi e aseguire ed assecondare le richieste(alcune stravaganti)dei pazienti.Questo ha portato ad uno sviluppo non solamente delle procedure più codificate e standardizzate,volte principalmente alla cura delle rughe del volto o degli inestetismi della cellulite ma anche ad un diversificarsi delle metodiche e delle zone del corpo da trattare con risvolti talvolta sorprendenti.Stanno infatti  prendendo piede alcuni trattamenti per la cura degli inestetismi meno usuali,ed apparentemente meno gettonati che riguardano indifferentemente le zone più disparate del nostro corpo,spesso tra lo stupore dei chirurghi e dei medici estetici stessi a cui vengono rivolte.Tra le varie richieste infatti ce ne sono alcune che potremmo definire quantomeno bizzarre. Non è di certo una novità l’enorme diffusione delle metodiche di medicina estetica applicate al ringiovanimento vaginale principalmente indirizzato alle grandi labbra che trovano beneficio  con fillers a base di acido ialuronico.Sempre l’acido ialuronico è protagonista nelle richieste delle donne che ambiscono ad avere un polpaccio più rotondo e “carnoso”.I fillers utilizzati sono acidi ialuronici crossilinkati molto densi con un effetto volumizzante che permette di ottenere un buon volume. Nelle situazioni di atrofia molto più pronunciata si può optare per la chirurgia ambulatoriale con il lipofilling ovvero il trapianto di grasso autologo.Anche nei casi di “mento sfuggente” il desiderio del paziente di sesso maschile o femminile può essere esaudito quanto meno parzialmente con l’utilizzo di fillers sempre a base di acido ialuronico o di idrosdiapatite di calcio che permettono un miglioramento in termini estetici sia in proiezione frontale che laterale armonizzando ed addolcendo notevolmente il volto nel suo complesso.La procedura è ambulatoriale ed assolutamente indolore.Ci sono poi richieste più particolari che vengono effettuate per seguire una moda o magari una tendenza del momento.Dagli USA di sta diffondendo la moda del “tacco di acido ialuronico” ovvero una sorta di cuscinetto a base del famigerato filler che viene infiltrato nel tallone del piede per formare uno strato più denso che permetta di utilizzare con maggiore disinvoltura e soprattutto senza alcun fastidio scarpe con tacchi alti per di più se indossate per lunghi periodi durante la giornata.Questa autentica mania nasce principalmente dal settore della moda e del cinema poiché pare che le prime ad aver sperimento con soddisfazione queste tecniche siano state le modelle per ovviare ai forti dolori associati alle lunghe ore trascorse camminando in passerella.Meno ergonomica ma altrettanto esotica”e bizzarra è la tendenza che dal Sudamerica si sta imponendo anche in Europa,ovvero quella dello “sbiancamento anale“.Tale metodica effettuabile con apparecchiature laser o luce pulsata ad alta intensità e’ mirata allo sbiancamento della regione perineale ovvero la fascia che dall’interno del gluteo arriva alla zona genitale.La sgradevole colorazione scura si evidenzia quando,principalmente le donne indossano un perizoma o un costume succinto anche se il desiderio di decolorare tale fastidioso inestetismo nasce il più delle volte per l’imbarazzo di mostrarsi nei confronti del partner nei rapporti intimi.Il trattamento non è doloroso e richiede qualche seduta per essere efficace.