Spheramed

Il lifting senza bisturi delle star arriva in Italia: è boom di richieste.


UltherapyTirar su e liftare un viso cadente o un collo che comincia a soffrire i segni del tempo è il desiderio di molte donne e uomini ma spesso il timore di sottoporsi ad un vero e proprio intervento chirurgico, fa desistere i pazienti dall’intento di realizzare questo sogno.E se davvero invece fosse possibile ottenere il medesimo risultato senza ricorrere al bisturi, magari con una tecnica indolore che ci permetta di recarci a lavoro o ad un appuntamento importante senza alcun tipo di convalescenza? Soltanto una chimera?Di questo e molto altro si é discusso a margine dell’AMWC_14th Aesthetic & Anti-Aging Medicine World Congress svoltosi nel Principato di Monaco dal 31 Marzo al 2 Aprile 2016.Nel consueto e mondano appuntamento annuale con tutte le novità in tema di antiaging, i massimi esperti nell’ambito della medicina estetica hanno discusso lo stato dell’arte delle tecnologie minimamente invasive atte a simulare un lifting chirurgico analizzando l’efficacia ed i limiti delle numerose metodiche disponibili sul mercato .Sembra trascorso un secolo quando poco più di 15 anni fa veniva introdotta la luce pulsata ad alta intensità che soppiantava gli antecedenti laser resurfacing.UltherapyIn seguito abbiamo sentito parlare molto spesso delle apparecchiature “frazionate”, delle radiofrequenze mono e bipolari e di tutte quelle metodiche in grado di stimolare le fibre di collagene presenti nel derma migliorando di conseguenza il tono ed il trofismo della cute.Rispetto al passato però un’autentica svolta è arrivata qualche anno fa direttamente dagli U.S.A. con l’introduzione di una tecnologia rivoluzionaria basata su ultrasuoni micro focalizzati ed ecoguidati in grado di fornire uno stimolo selettivo sui tessuti colpiti a partire dallo strato superficiale della pelle fino ad arrivare alla fascia muscolare sottostante.Questa tecnica introdotta da poco più di un anno in Italia è infatti l’unica ad aver ottenuto, come riconoscimento scientifico, l’approvazione a “lifting non chirurgico” di viso e collo, da parte del FDA, il severo organo di controllo americano grazie anche agli oltre 500.000  trattamenti già eseguiti.Francesco Madonna Terracina“Pur non potendosi paragonare ad un lifting chirurgico” spiega Francesco Madonna Terracina,chirurgo plastico e docente alla Scuola Internazionale di Medicina Estetica di Roma “si può affermare che con gli ultrasuoni microfocalizzati si è aperta una nuova e decisamente più avanzata era tecnologica. Si tratta di una tecnica indolore, priva di effetti collaterali, che consente a tutti i pazienti di riprendere le proprie attività sociali e lavorative nell’immediato.”Niente aghi, bisturi o siringhe ma semplicemente un manipolo che in maniera altamente selettiva stimola la cute e permette di tonificare e liftare i tessuti trattati ridefinendo i contorni del viso. Una sola seduta di circa 1 ora ed il gioco è fatto, potrebbero essere visibili progressivamente e perfettamente valutabili con un confronto fotografico.”È opportuno effettuare una buona selezione del paziente” continua Madonna Terracina “anche se pressoché tutti possono sottoporsi indistintamente alla metodica e trarne un beneficio estetico.””Le zone più richieste sono viso, sottomento, collo e decolleté e i risultati, che dovrebbero essere percepiti progressivamente nel corso delle settimane, sono validi.”Insomma il lifting non chirurgico provato con successo da numerose stars di Hollywood ora si può eseguire senza stress, in ambulatorio, in un numero considerevole di città italiane.E per ora, è il caso di affermarlo, la chirurgia può sicuramente aspettare.